
Villa Valmarana ai Nani è una villa veneta situata nella città di Vicenza, sulle falde di Monte Berico. Proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana, è ancor oggi in parte abitata dalla famiglia, pur essendo aperta al pubblico.
È caratterizzata da sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta (da cui il nomignolo con cui è conosciuta). La villa si trova a poca distanza dalla Villa Capra detta la Rotonda del Palladio. Il viale di accesso alla villa si dirama infatti dalla strada per la Rotonda, distante poche centinaia di metri.
La palazzina principale e la foresteria furono affrescate da Giambattista Tiepolo e dal figlio Giandomenico nel 1757. In particolare la palazzina principale ripercorre temi mitologici e classici, con scene dall'Iliade, dalla mitologia, dalla Gerusalemme liberata del Torquato Tasso e dall'Orlando furioso dell'Ariosto.
La foresteria invece ricalca uno stile più moderna, che richiama l'Illuminismo, con scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta a quella della lontana Cina. In questa parte della villa compare più frequentemente la mano di Tiepolo figlio, che nega il gusto del sublime paterno.
Presso la foresteria sorgono anche le scuderie, sviluppate su due piani con accesso dal viale che porta alla villa e dal piazzale soprastante. L'ampliamento con la foresteria e le scuderie fu affidato a Francesco Muttoni nel 1736.